29 marzo 2010

Intervistata da Radio Kairos

Nell'ultimo post ho parlato dell'Iqbal Masih, un circolo arci di Bologna dove ho suonato a fine febbraio. Ebbene, proprio lì Francesca di Radio Kairos mi ha "addocchiato" e mi ha proposto un'intervista durante il programma della domenica sera Oscillazioni in Frequenza.
Dopo un paio di settimane sono così approdata su Radio Kairos...Ecco qui sotto l'intervista!

21 marzo 2010

Jammando con Pablo

E' da un bel po' di tempo che non scrivo qui ma sono stata lontana dall'Italia e dai concerti. Ma ora sono tornata. Già nel mese di Febbraio ho suonato in diverse parti dello Stivale (Torino, Firenze, Bologna).
Ed è proprio del mio ultimo live a Bologna che vorrei parlare. Ho suonato a fine febbraio all' Iqbal Masih, un circolo Arci molto accogliente e famigliare.
Verso la fine del concerto ho iniziato una jam con Pablo Ciallella, un mio amico cantautore incontrato il giorno stesso a Bologna dopo diversi mesi che non ci si vedeva.
Mi sono divertita un sacco a blueseggiare con Pablo che per l'occasione si è portato la mitica diavoletto della Epiphone



29 dicembre 2009

Risonanze Unplugged 2009: io c'ero!

Da tempo volevo scrivere della mia esperienza all'Ottava edizione di Risonanze Unplugged, concorso musicale nazionale per solisti e gruppi con arrangiamenti acustici e semi-acustici.

Ebbene ne parlerò ora! Ho partecipato alle semifinali del 5 dicembre 2009 e, lo dico subito, non sono passata alla finale ma...caspita, che bella esperienza! Ho suonato in un bellissimo teatro (per l'esattezza, Teatro "Falcone e Borsellino" di Limena a pochi kilometri da Padova) un posto caldo e suggestivo, con un'ottima organizzazione, con uno staff tecnico veramente in gamba e con un pubblico attento e caloroso.
Sono anche felice di aver conosciuto due nuovi amici e compagni di viaggio, con me nella foto sottostante: Giovanna Dazzi, davvero una brava cantante e cantautrice di Parma (lei arrivata fino in finale) e Luigi Mariano, altro cantautore pieno di qualità: simpaticissimo, con un sacco di carica positiva, romano, suona parecchio lungo tutto lo Stivale.

Certo, quando partecipi ad un concorso lo fai per vincere e un po' di dispiacere c'è sempre quando il tuo nome non è tra quello dei finalisti. Però, da quella serata ho sentito provenire una vittoria molto molto grande. Diverse persone del pubblico e altri musicisti, mi hanno riservato strette di mano, parole e apprezzamenti sinceri con l'invito a proseguire su questa via. Impervia certo ma che sento mia.

16 dicembre 2009

Un mio pezzo alla radio!

Wow! Ho appena ricevuto notizia che questo pomeriggio, dopo le ore 17, nel corso della puntata di MagazziniBreak, programma radio in streaming del sito Magazzini sonori, trasmetteranno un mio pezzo, Unfashionable.

Ecco la notizia:

Mercoledì 16 dicembre il concerto pomeridiano di Magazzini Sonori sarà dedicato alla seconda edizione del concorso La Musica Libera. Libera la Musica, che vede la partecipazione di numerosissimi gruppi e singoli musicisti emiliano-romagnoli.
Sono, infatti, 143 i brani che si contendono i premi in palio nelle due sezioni (Musica Libera e Soul e Rhythm&Blues), su cui la giuria popolare online e quella di esperti sono chiamati a votare.

In questa seconda puntata di MagazziniBreak dedicata al concorso (la prima è stata lo scorso 25 novembre) puoi ascoltare in streaming una selezione dei brani in gara.
Su Magazzini Sonori trovi comunque tutte le canzoni: ascoltale e vota online le tue preferite.

4 dicembre 2009

Spazio ai Poeti

Di recente ho scoperto una grande Poeta italiana, si chiama Maria Luisa Spaziani.
Dato che ho sempre pensato che i cantautori sono un po' dei poeti mancati, mi sembra giusto dare spazio a chi è riuscito a non essere "mancato".
Mi piace la musicalità e il ritmo del suo verso, l'uso delle parole, non troppo sofisticate ma neanche abituali. Un grande equilibrio, mi piace senza riserve.


Ibernati, incoscienti, inesistenti,
proveniamo da infiniti deserti.

Fra poco altri infiniti ci apriranno
ali voraci per l’eternità.

Ma qui ora c’è l’oasi, catena
di delizie e tormenti. Le stagioni
colorate ci avvolgono, le mani
amate ci accarezzano.

Un punto infinitesimo nel vortice
che cieco ci avviluppa. C’è la musica
(altrove sconosciuta), c’è il miracolo
della rosa che sboccia, e c’è il mio cuore

(Da La traversata dell'Oasi)

15 novembre 2009

Il Folk e l'elettronica all'opera

Ogni volta che mi fermo
rimetto in moto il mio cammino

Il suo nome è Alberto Mancinelli, un altro mio amico cantautore con un bel bagaglio di vita e musica alle spalle, "musicante che ha incontrato altri musicanti", co-autore e co-protagonista di FolkTronicOpera, progetto musicale che si autodefinisce da solo, nato 5 anni fa insieme a Davide Truffo.

L'incipit di questo post è tratto da una sua canzone, forse la mia preferita, "Il mio Cammino", canzone che definirei desertica, con una bella accordatura aperta.

Le astmosfere di Alberto Mancinelli ricordano gli spazi sconfinati ma a volte anche quelli ristretti, una dolce malinconia, l'inquietudine che a volte sconfina con la rabbia, sempre composta.
Raffinato ma mai artefatto, minimalismo pieno di sostanza. E di persona poi, solarità da vendere, nonostante la sopracitata inquietudine.

9 novembre 2009

The road says the truth


Oggi sono tornata a suonare in strada a Bologna dopo diverso tempo che non lo facevo.
E' stato un po' come ritornare a casa, ho sentito una pace che non mi aspettavo. Perchè quando si suona in strada solitamente è facile provare un senso iniziale di nervosismo magari condito con una goccia di paranoia per l'ipotetica venuta dei simpatici tutori della legge e dell'ordine locali.
Invece no, mi sentivo proprio al posto giusto nel momento giusto, un po' forse pioveva ma non sentivo la pioggia e un po' forse era freddo ma non sentivo freddo.
The road says the truth, lo dico anche in una mia canzone, non si sa bene cosa sia questa verità ma so che c'è ed è qualcosa che illumina.

13 ottobre 2009

La sbobba

Ho già parlato del Ferrara Busker Festival ma ne parlerò ancora a costo di tediarvi e di farvi venire la nausea. In effetti, il titolo di questo post è La sbobba o meglio, The sbobb, il che potrebbe proprio far pensare a qualcosa di nauseabondo. Ma così non sarà!
Nei miei quattro giorni di busker festival a Ferrara uno dei problemi fondamentali è stato come procacciarsi del cibo per pochi euro...Già la spesa dell'albergo, per quanto a prezzo convenzionato per i musicisti accreditati, aveva il suo peso. Anche per questo motivo ho cercato di risparmiare sul cibo.
La mattina andavo a comperare qualcosa in un Plenty Market ma, a dire il vero non c'era molta scelta, specie per vegetariani, quale, ahimè, io sono. E così sono andata avanti a insalata e mozzarella per qualche giorno ma i due concerti serali mi lasciavano piuttosto a pezzi.
Per fortuna la salvezza non si è fatta attendere molto! Il secondo giorno ho rivisto due amici attori conosciuti un mese e mezzo prima al Pelago on the road Festival. Sono coppia nell'arte (duo Voltatempo) e nella vita (Luca e Francesca).
A Ferrara si erano portati la tenda e, soprattutto, e sottolineo soprattutto, un fornello con tutto l'occorrente per la preparazione di cibo! Ed è in questo modo che hann0 cucinato il cibo migliore che abbia mai mangiato, non certo per la raffinatezza culinaria ne' tanto meno per l'estetica ma perchè è quel cibo che ti riempie quando hai fame. Lo abbiamo ribatezzato "la sbobba". Ecco la ricetta. Un kilo di riso lasciato a bollire per una quantità indefinita di tempo, meglio se dimenticato sul fuoco, un vasetto di sugo preconfezionato alla ricotta. Ingredienti fondamentale: tanta fame e compagnia allegra!
Grazie Luca e Francesca, mi avete salvato dallo svenimento!